Comunicato stampa Partito Democratico Circoscrizione 2^ “Via Preare: stop alle autorizzazioni commerciali senza un progetto di messa in sicurezza della strada”

Pubblicato da il 10 Maggio 2019 0 Commenti
Prima di autorizzare qualsiasi nuovo insediamento commerciale in via Preare, il Comune faccia marciapiedi, parcheggi e potenzi i mezzi pubblici. Nell’area il traffico, l’inquinamento e la sicurezza sono ormai al limite e i cittadini esasperati.

In arrivo in Consiglio della Seconda Circoscrizione una ennesima richiesta di insediamento commerciale (di medie dimensioni 2500 mq) in via Preare.
Il progetto interviene su una situazione alquanto complessa, poiché la vivacità commerciale di via Preare richiede da troppo tempo un intervento a 360 gradi, con asfaltature, prolungamento del filobus, fermate per i mezzi pubblici, creazione di marciapiedi, realizzazione di rotonde e il necessario collegamento ciclabile. Interventi chiesti più e più volte fin dal suo insediamento dal Consiglio di Circoscrizione. È noto quanto la situazione del traffico, con particolare riguardo a via Preare, sia ormai ben oltre il limite di accettabilità. Su tale arteria che collega il centro di Parona con Borgo Trento, negli ultimi anni si è verificata una proliferazione di nuove attività commerciali. Secondo i dati forniti su nostra richiesta dal Comune di Verona, sono stati almeno 20 i cambi di destinazione d’uso richiesti e ottenuti a scopo commerciale.
Se da un lato tutto ciò testimonia il positivo dinamismo del territorio capace di attirare investimenti dall’altro lato non si può ignorare come non siano stati accompagnati da alcun adeguamento infrastrutturale.
Degli oltre 913.181 euro già pagati dalle imprese come oneri di urbanizzazione non è rimasta nessuna traccia sul territorio, svaniti o dispersi in altri interventi in altre zone della città.
A causa delle suddette criticità la strada è diventata ancora più trafficata; le manovre di svolta per raggiungere le attività commerciali sono di conseguenza diventate più rischiose, come dimostrato del report della polizia locale sulle strade a più alto livello di incidentalità. L’atteso collegamento ciclopedonale tra Parona e il centro storico non si vede ancora.
Questo approccio allo sviluppo è miope perché penalizza, oltre ai residenti, le stesse attività commerciali, che si trovano in qualche modo a pagare centinaia di migliaia di euro senza fruire dei necessari miglioramenti infrastrutturali.

Prima di autorizzare qualunque altro intervento aggiuntivo, peraltro concomitante in quello che sarebbe il Parco dell’Adige, ancora senza Piano di Gestione, occorre intervenire con risorse adeguate per via Preare e sul tipo di interventi da mettere in campo serve sinergia tra amministrazione comunale e Circoscrizione. Per tale ragione nella prossima seduta di Consiglio, il gruppo del Partito Democratico esprimerà nuovamente il suo parere contrario chiedendo al Comune interventi immediati di cui i cittadini e il Consiglio della Circoscrizione, ormai esasperati chiedono conto.

Partito Democratico Circoscrizione 2^
Elisa Dalle Pezze
Roberta Bozzini
Gaetano Melotti
Silvano Pighi