DAZI. PD VENETO A LEGA: DRAMMA PER PROSECCO-VALPOLICELLA, BRINDATE ORA?
DAZI. PD VENETO A LEGA: DRAMMA PER PROSECCO-VALPOLICELLA, BRINDATE ORA? (DIRE) Venezia, 27 mar. – I produttori di Prosecco e di Valpolicella sono in allarme: le esportazioni verso gli Stati Uniti rischiano di fermarsi, con danni incalcolabili per due eccellenze, per migliaia di imprese e decine di migliaia di lavoratori. Così Alessio Albertini, responsabile sostenibilità e filiera agroalimentare del Pd del Veneto, interviene sulla situazione generata dai nuovi dazi statunitensi. “Per settimane – prosegue Albertini- esponenti leghisti come Paolo Borchia e Filippo Rigo hanno sostenuto che la presidenza Trump avrebbe portato sviluppo al Veneto. Oggi, invece, si ritrovano a invocare l’intervento di quella Commissione europea che con le loro campagne denigratorie hanno contribuito a delegittimare agli occhi dell’opinione pubblica. È al contrario ormai pacifico che nelle situazioni di emergenza l’ancora di salvezza sia l’Europa. Ieri con la pandemia, oggi per i dazi, i singoli paesi membri sono troppo piccoli per affrontare singolarmente eventi di portata mondiale”. E allora “aspettiamo con ansia questi rappresentanti della Lega all’inaugurazione di Vinitaly: brinderemo insieme e ci spiegheranno come promuovere il nostro vino nel mondo. Forse potrebbero illustrarlo anche al presidente della Regione, Luca Zaia. Il benessere del Veneto si basa sugli scambi commerciali che- ricorda Albertini- valgono oltre 81 miliardi di euro l’anno. I dazi sono un colpo mortale per la nostra economia, e chi ha sostenuto Trump ora deve assumersi le proprie responsabilità”.