Valpolicella sostenibile: prospettive del trasporto pubblico Introduzione all’incontro pubblico del 2 aprile a Negrar

Pubblicato da il 31 Marzo 2025

Mercoledì 2 aprile 2025 alle ore 20.30 nell’auditorium delle scuole comunali di Negrar, in
via Cavalieri di Vittorio Veneto, i Circoli Pd della Valpolicella (Fumane, Pescantina,
Sant’Ambrogio, San Pietro In Cariano, Negrar) propongono un incontro sui temi della
mobilità dal titolo “Valpolicella sostenibile: prospettive del trasporto pubblico” al quale
parteciperanno, in qualità di relatori, Giulio Saturni, assessore del Comune di Negrar;
Francesco Avesani, esperto di mobilità sostenibile; Anna Maria Bigon, consigliera
regionale del Veneto; Giuseppe Mazza, presidente Atv Verona; Alessia Rotta,
vicepresidente Autostrada A22 e assessora del Comune di Verona. Sono invitati a
contribuire alla discussione gli amministratori e i Sindaci del territorio.
“Con questo incontro riprendiamo le fila di una questione che come Circoli Pd avevamo
contribuito ad aprire fin dall’aprile 2020, subito dopo il primo lockdown, relativamente alla
pressoché totale mancanza di alternative al trasporto motorizzato privato che rende
sempre meno vivibile il nostro territorio” spiega Silvano Zanoni, portavoce del gruppo di
lavoro viabilità e mobilità dei Circoli.
“Dal primo appello del 2020, firmato da un gruppo di professionisti tra cui architetti,
geologi, ingegneri, protocollato in tutti i Comuni della Valpolicella, qualche significativo
passo in avanti è stato fatto, almeno al punto di vista politico” prosegue Zanoni. “Nella
primavera 2024, in concomitanza con la nuova tornata di elezioni amministrative, avevamo
chiesto ai candidati del territorio di farsi carico di questo problema, al di là dei confini
amministrativi dei singoli comuni e al di là delle bandiere politiche delle singole
amministrazioni. Ed oggi, finalmente, sono proprio i Comuni della Valpolicella, in un’ottica
intercomunale, a scrivere alla Provincia di Verona per chiedere di ripensare la viabilità e la
mobilità della Valpolicella”.
“Ecco allora – conclude – che questo incontro vuole essere l’occasione per fare
nuovamente il punto della situazione: all’assessore Giulio Saturni chiederemo come si sta
muovendo il Comune di Negrar di concerto con gli altri Comuni del territorio; Francesco
Avesani porterà la sua esperienza in tema di soluzioni di mobilità sostenibile; la consigliera
Anna Maria Bigon spiegherà che cosa fa o potrebbe fare la Regione Veneto; il presidente
Atv Giuseppe Mazza potrà aggiornarci sulle prospettive che si possono aprire sul fronte
del Tpl, mentre la vicepresidente di A22 Alessia Rotta ci fornirà elementi in merito alle
compensazioni legate al rinnovo della concessione autostradale”.
Tra i temi sul piatto, il potenziamento del trasporto pubblico locale e il superamento del suo
impianto Verona-centrico: vale a dire che ad oggi non c’è una corsa di autobus che non
abbia il capoluogo come punto di partenza o di arrivo, mentre i centri urbani della
Valpolicella hanno bisogno di proprie linee a servizio dei principali attrattori, tra cui
l’ospedale di Negrar e il polo scolastico e sportivo di San Pietro In Cariano.

Queste limitazioni negli spostamenti non investono soltanto il territorio della Valpolicella
storica, ma anche i territori più ad Ovest sull’asse Bussolengo-Pescantina: per qualsiasi
spostamento – ad esempio accompagnare i ragazzi agli impianti sportivi di San Pietro In
Cariano o San Floriano oppure raggiungere l’ospedale di Negrar – l’opzione migliore
attualmente disponibile, quasi irrinunciabile, resta l’auto privata, dal momento che la
configurazione attuale del trasporto pubblico richiede cambi e attese tali da renderla
svantaggiosa.
Nelle brevi distanze intercomunali la rete ciclabile è attualmente quasi inesistente.
Accanto all’ipotesi di prolungamento del filobus a Parona, che riguarda l’amministrazione
comunale del capoluogo, sono in corso progetti molto concreti da parte delle
amministrazioni locali, come la realizzazione di un parcheggio scambiatore ad Arbizzano e
di una ciclabile tra Negrar e Arbizzano.
Sempre in un’ottica di sostenibilità, serve una viabilità alternativa di collegamento con
l’Ospedale di Negrar che bypassi i centri abitati, mentre in tema di grande viabilità rimane
quasi intatta la strozzatura presente al casello di Verona Nord.

Verona, 28 marzo 2025